Il Museo della Memoria

Nel 2003 accanto al Sacrario viene inaugurato uno spazio museale, dove sono raccolti in forma organica i diversi cimeli portati dal fronte russo da padre Cerri, nonché quanto donato al Villaggio in decine di anni da parte di militari ed associazioni d’arma; meritano attenzione le riproduzioni digitali delle fotografie del fronte, e il monumento sulla facciata, donato al Museo a ricordo del sacrificio dei militari italiani per la crudeltà della guerra. All’aperto trovano opportuna collocazione una gigantesca elica ed una pesante ancora, in ricordo dei caduti d’aria e di mare, mentre è stata avanzata la richiesta per materiale dismesso dall’esercito per i caduti di terra.